PATTINI BIONDI

 

 

 

Salta rimbalza scatena e roetta,

vola copiosa mordendo la pista.

Gira, molleggia: si sa finalista!

Trottola, svolta, s’impenna in gran fretta.

 

Gente l’osserva con cuore ‘na stretta:

trepida fede pel titol conquista.

Piace allo sguardo la garrula vista;

pensasi figlia giocosa saetta.

 

Brusca la musica ferma il cimento;

bionda la chioma svolazza sul viso,

ampio l’inchino commiato al loggione.

 

Scroscio di plauso fině la tenzone.

Dopo il giudizio l’atteso sorriso:

la gioia di un balzo che scioglie il fermento.

 

 

 

 

 

“si sa”: si sente; la sensazione di fare una buona gara.

 

 

 

 

 

 

 

“pensasi”: si guarda alla pattinatrice come fosse una figlia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“balzo”: sussulto interno dopo che ha sentito il punteggio

 

 

rosario bizioli - 8 dicembre 1988 - sonetto classico