Sono solo ombre
About the Book
Per anni il protagonista ha percepito presenze che sfiorano la sua vita come un respiro gelido nella notte. Prima lievi, poi sempre più affamate. Quando decide di fuggire oltre le Alpi, alla ricerca di pace, scopre invece che ciò che teme — e ciò che desidera — lo sta aspettando.Dalle campagne ungheresi al silenzio del lago Balaton, fino ai Carpazi, il viaggio si trasforma in un lento sprofondare nell’oscurità: ombre che mutano forma, occhi che bruciano come brace, una figura femminile che appare e scompare come un richiamo impossibile da ignorare.
È un racconto di attrazione e terrore, di fragilità e destino.
Una storia in cui la linea tra ciò che perseguita e ciò che salva diventa sempre più sottile.
Perché a volte, ciò che inseguiamo… è ciò che ci sta chiamando da sempre.
Note dell'autore
Questo racconto è nato in uno dei periodi più bui della mia vita, quando tutto sembrava crollarmi addosso. Ero bloccato, imprigionato in eventi che non potevo controllare, e che stavano sgretolando la mia famiglia e ciò che avevo appena iniziato a costruire.
Poi arrivò un piccolo spiraglio di luce. La possibilità di inviare un manoscritto che, se fosse stato scelto, sarebbe entrato in un’antologia di racconti. Quando le tenebre erano più dense che mai, quel barlume mi diede la forza di aggrapparmi a qualcosa. Scrissi il racconto di getto, in pochi giorni e lo inviai. Non ricevetti mai risposta e quell’antologia non vide mai la luce.
Ma il racconto sì.
Lo sigillai in una busta affrancata e me lo spedii, quasi per confermare a me stesso che non stavo perdendo il senno. È rimasto lì, per anni, seguendomi in silenzio.
Aspettava.
Come Lumanta mi aveva insegnato un tempo, aspettava che tutto fosse pronto.
Fu proprio la pubblicazione di Lumanta a far riaffiorare quel testo, che oggi pubblico esattamente com’era stato scritto nel lontano 2005: un frammento di ombra che ha resistito, in attesa della sua luce.
Dietro le quinte
Genesi dell'opera - Scritto originariamente nel 2005 per essere inviato ad un concorso, rimase nel cassetto per oltre vent'anni.
Note sui nomi e sui luoghi - Ho realmente visitato i luoghi del racconto, da giovane, durante un viaggio tra amici. Anche allora le ombre esistevano e mi seguivano.
Dal Manoscritto Originale
Appunti autografi originali (Clicca per ingrandire)
“C'è un momento in cui le ombre smettono di seguire i corpi e iniziano a camminare per conto proprio, tracciando rotte che la luce non ha il coraggio di guardare...”