Il Creatore di Ombre
Non voglio illudere nessuno. Non mi considero e NON sono uno scrittore.
I miei racconti nascono per me, come un gesto naturale, necessario. Scrivere è sempre stato come respirare: non puoi farne a meno.
Col tempo ho imparato molto, soprattutto nell’attesa. Aspettare il momento giusto è una disciplina: non è immobilità, ma presenza. È osservare senza forzare, lasciare che ciò che deve emergere trovi da sé la strada.
Ho anche compreso che gli altri non sono modelli da imitare, ma specchi: superfici in cui riconoscere parti di noi che ignoravamo. Forse i miei racconti, nati per me, potranno riflettersi in qualcun altro e a sua volta quel riflesso continuerà a generare altri riflessi, all’infinito
Questo spazio raccoglie ciò che nasce da quel processo: frammenti, ombre, intuizioni. Non sono storie pensate per piacere o per insegnare qualcosa. Sono semplicemente ciò che resta quando la mente smette di trattenere e lascia fluire.